Pulizia e controllo
Pulizia del bruciatore e dello scambiatore lato fumi, controllo dell’elettrodo di accensione, del sifone e dello scarico condensa.
Una caldaia controllata regolarmente consuma meno, si guasta meno e ti mette in regola in caso di controlli. Facciamo la manutenzione di caldaie di 21 marchi a Torino e nei comuni della cintura, con aggiornamento del libretto di impianto.
In breve
La manutenzione della caldaia è obbligatoria e spetta a chi abita l’immobile (proprietario o inquilino). La periodicità è quella indicata dal costruttore e dall’installatore; il controllo di efficienza energetica con analisi dei fumi ha scadenze fissate dalla normativa nazionale e regionale del Piemonte. Abate Caldaie esegue manutenzione, analisi fumi e compilazione del libretto a Torino e cintura: si prenota al 335 637 9482.
Aggiornato: ottobre 2026
Pulizia del bruciatore e dello scambiatore lato fumi, controllo dell’elettrodo di accensione, del sifone e dello scarico condensa.
Tenuta del circuito gas, funzionamento dei dispositivi di sicurezza, tiraggio e scarico dei fumi, ventilazione del locale quando richiesta.
Controllo della pressione dell’impianto e della precarica del vaso di espansione, causa frequente di blocchi in inverno.
Quando previsto, misura del rendimento di combustione e compilazione del rapporto di controllo di efficienza energetica.
Temperature di mandata, curva climatica e sonda esterna dove presente: una caldaia regolata bene consuma meno gas.
Aggiorniamo il libretto di impianto con l’intervento eseguito: è il documento che ti chiedono in caso di verifica.
La frequenza della manutenzione ordinaria è quella indicata nelle istruzioni del costruttore e dall’installatore: per la maggior parte delle caldaie murali domestiche si consiglia un controllo ogni anno, prima dell’inverno. Il controllo di efficienza energetica (la cosiddetta “prova fumi”, con il relativo rapporto) ha invece scadenze stabilite dalla normativa e, in Piemonte, è collegato al Catasto degli Impianti Termici regionale.
Non sai quando scade la tua? Guarda l’ultima pagina compilata del libretto di impianto o mandaci una foto su WhatsApp: ti diciamo noi cosa serve e quando.
La maggior parte delle chiamate di emergenza a Torino arriva nelle prime settimane di freddo, quando caldaie ferme da mesi ripartono con vaso di espansione scarico, scarichi sporchi o sensori ossidati. Prenotare la manutenzione tra settembre e novembre significa avere più scelta sugli orari e arrivare all’inverno con la caldaia già controllata.
Se la caldaia si è già fermata, non aspettare la manutenzione: trovi il servizio di riparazione caldaie a Torino o di pronto intervento H24.
Il responsabile dell’impianto è chi lo utilizza: se sei in affitto, la manutenzione ordinaria spetta a te, mentre gli interventi straordinari (come la sostituzione della caldaia) in genere spettano al proprietario, salvo accordi diversi nel contratto. Nei condomini con riscaldamento centralizzato la responsabilità è dell’amministratore o del terzo responsabile.
Per ogni marchio trovi modelli, sintomi frequenti e codici errore.
Sì. Chi abita l’immobile è responsabile dell’impianto e deve farlo controllare con la periodicità prevista dal costruttore e dalla normativa, conservando il libretto di impianto aggiornato.
Indicativamente da 45 minuti a un’ora e mezza, a seconda del modello e dello stato della caldaia.
Sì, quando previsto eseguiamo l’analisi di combustione e compiliamo il rapporto di controllo di efficienza energetica.
Sì, su 21 marchi, tra cui Vaillant, Baxi, Immergas, Ariston, Beretta, Ferroli, Junkers, Sime e Sylber.
Sì, se vuoi ti ricontattiamo noi quando si avvicina la manutenzione successiva.
Chiama il 335 637 9482 o scrivi su WhatsApp con una foto della caldaia.